Viaggi e Cucina

Vietnam e Cambogia, tappa 1 – Hanoi e la Baia di Halong

Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente,
dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perchè.
I loro desideri hanno le forme delle nuvole.

(Charles Baudelaire)

Non posso dire che Vietnam e Cambogia rappresentassero da sempre una meta nella mia lista dei desideri e dei posti da vedere al più presto…certo, la Baia di Halong e i templi di Angkor War mi affascinavano e attiravano, ma da lì a saltare su un aereo il passo era lungo. E invece, complici i miei genitori e la laurea della mia dolce metà, mi sono decisa e ho prenotato: due settimane on the road (ma anche on the boat) tra Vietnam e Cambogia.

Abbiamo prenotato tutto a fine settembre, appoggiandoci ad un tour operator locale per la definizione delle varie tappe e degli spostamenti interni, l’Eurasie Travel, e a metà febbraio siamo partiti. Per i voli internazionali abbiamo valutato Emirates, Singapore Airlines e anche la Thai Airway, ma alla fine per le date che avevamo scelto la compagnia con il prezzo vantaggioso era la Emirates: all’andata Bologna-Dubai-Hanoi e al ritorno Phnom Penh- Yangon (scalo tecnico)-Dubai-Bologna per un totale di circa 680 euro a testa.

Diario di viaggio

Giorno 1: L’arrivo ad Hanoi – 17 febbraio
Il nostro aereo atterra ad Hanoi alle 12.30, ci vuole circa un’oretta tra il ritiro dei bagagli e il controllo documenti e poi finalmente, dopo 15 ore di viaggio, usciamo di nuovo all’aria aperta. Fuori dall’aeroporto ci aspetta il pullmino con la guida, che ci accompagna in hotel. Abbiamo scelto l’Hanoi Boutique Hotel nell’Old Quarter, una struttura in una posizione abbastanza centrale per poter gironzolare a piedi durante le giornate, ma allo stesso tempo leggermente lontano dalle vie principali e turistiche, in modo da evitare l’eccessiva confusione. Il primo impatto con questa città è stato pazzesco, decine e decine di motorini che sfrecciavano da tutte le parti, superando a destra e sinistra, carichi di persone e addirittura animali, e poi biciclette, tuk tuk e persone, tantissime persone. Arrivati in Hotel ci siamo riposati brevemente e poi siamo subito usciti per immergerci nel tardo pomeriggio vietnamita, cercando un posticino dove cenare. Abbiamo scelto un ristorantino frequentato principalmente da locali, dove abbiamo potuto sperimentare numerosi piatti tradizionali: ravioli di gamberi, anatra, costolette di maiale allo zenzero e tantissimi stir-fried noodles con verdure e carne, il tutto accompagnato da birra vietnamita.

Giorno 2: Hanoi
La giornata inizia presto, anche perchè abbiamo tantissime cose da vedere. Per primo ci dirigiamo al Mausoleo di Ho Chi Minh e alla sua casa museo – a prescindere dal credo politico, Ho Chi Minh rappresenta una grande parte della storia del Vietnam. All’interno del giardino della sua casa museo c’è anche la One Pillar Pagoda, una pagoda costruita su un solo pilastro e la cui forma ricorda un fiore di loto che sboccia dal laghetto. Successivamente ci rechiamo al Tempio della letteratura, che purtroppo era affollatissimo, anche perchè proprio in quei giorni si celebrava il Capodanno cinese, festività celebrata anche in Vietnam, quindi intere famiglie si recavano al tempio per pregare e rendere omaggio. A pranzo la guida ci ha portato in un tipico ristorantino vietnamita, di quelli che si articolano con tavolini e sedie di plastica in formati mini su un marciapiede, con la cucina a vista, e lì abbiamo provato il Bun Cha, cioè polpette agrodolci di maiale e pancia di maiale in brodo, servite con vermicelli di riso, una vera delizia. Dopo pranzo poi abbiamo fatto un giro a piedi e in bicicletta nei dintorni del lago e per le vie del quartiere francese, le cui case ricordano quelle di Parigi e del quartiere francese di New Orleans. Giorno 3: Partenza per Halong Bay Di prima mattina partiamo per Halong e la sua bellissima baia.  Sono circa 4 ore di autobus attraverso il nord del Vietnam, fino ad arrivare alla costa. Verso le 13 finalmente arriviamo e ci imbarchiamo su una giunca di legno per una crociera nella baia che durerà fino al giorno dopo – crociera della Golden Lotus Garden Cruise. Dopo un lauto pranzo a base di pesce e altre specialità locali, nel primo pomeriggio ci imbarchiamo su una speedy-boat per raggiungere Ti Top island, un’isolotto abitato da dove si può salire fino ad un belvedere che offre una vista pazzesca della baia – peccato solo che nei due giorni che abbiamo trascorso nella baia ci fosse nuvolo e nebbia.

Halong Bay è letteralmente la baia dove il drago si inabissa: la leggenda che avvolge la baia narra di un drago celeste e dei suoi figli, inviati dell’Imperatore di Giada, per fermare l’invasione del popolo cinese. I draghi, nella baia, sputarono numerose perle per creare isole e catene montuose affilate come rasoi per ostacolare la flotta nemica. Dopo la vittoria poi i draghi, incantati dalla loro creazione, decisero di fermarsi nella baia e inabissarsi nelle sue acque. La baia è caratterizzata da circa 2000 rocce e isole calcaree ricoperte da una vegetazione pluviale che si specchiano nelle acque verde smeraldo, insieme a numerose giunche di legno. Giorno 4: Halong Bay e la partenza per Hue La sveglia sulla barca suona presto e ammirare i faraglioni ancora avvolti nella nebbia e nelle prime luci del mattino è qualcosa di magico. Dopo una breve colazione partiamo con la speedy-boat alla volta della Luon cave, una famosa grotta che si trova nella baia, visitabile in kayak oppure su piccole imbarcazioni di bambù. Tornati sulla crociera, pranziamo mentre navighiamo verso il porto, dove ci aspetta un autobus che ci porterà all’aeroporto di Hanoi (4 ore di viaggio), da cui prenderemo un aereo per Hue. Le prossime tappe:
Tappa 2: Hue, Hoi An e il passo delle Nuvole oceaniche
Tappa 3: Ho Chi Minh e il delta del Mekong in Vietnam
Tappa 4: L’arrivo in Cambogia e Siem Reap
Tappa 5: Phnom Penh e il ritorno a casa

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