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Pain perdu con pere caramellate allo sciroppo d’Acero

Il pane, il latte e il burro sono di venerabile antichità. Hanno il sapore del mattino del mondo.
J.H. Leigh Hunt

Il pane, niente di più semplice e di più familiare. Solo farina, acqua, sale e lievito, la tranquillità che dona il lavorare con le mani, il veder crescere l’impasto, chiuso al calduccio sotto strati di cotone, il profumo che si diffonde per tutta casa mentre si cuoce lentamente, la crosta croccante che si dora e scurisce, al suo interno una bianca mollica alveolata, il crepitio di quando lo si spezza a mani nude appena sfornato, lo si addenta quasi guardandosi intorno per controllare che nessuno ci spii in questo magico momento…ma poi passano i giorni e il pane si indurisce, rimane solo più qualche fetta. Buttarlo è un dispiacere e allora lo reinventi in mille modi: i crostini croccanti per la zuppa e per l’insalata, lo abbrustolisci in forno con il pomodoro e diventa una bruschetta, oppure lo esalti in tutta la sua fragranza e crei una piccola colazione fatta con il cuore, il Pain Perdu. 

Il Pain Perdu, piatto tipico francese, prevede di ammollare le fette di pane ormai secco in un composto a base di latte e uova, cuocerle in una padella con olio o burro e poi servirle spolverizzate di zucchero. Era una colazione di origine contadina e si pensa che le sue origini fossero associate al lunedì successivo all’Epifania, che in Francia è da sempre la Festa dei Re Magi, chiamato appunto lundi perdu (il lunedì perduto). Per l’ultima colazione di queste feste natalizie ho pensato di aggiungere al classico pain perdu anche delle pere caramellate nello sciroppo d’Acero, e per un tocco di acidità e freschezza anche una cucchiaiata di yogurt greco!

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5.0 from 3 reviews
Pain perdu con pere caramellate allo sciroppo d'acero
 
Prep time
Cook time
Total time
 
Author:
Recipe type: Colazione
Cuisine: Francese
Serves: 3
Ingredients
Per il pain perdu:
  • 10 fette di pane raffermo
  • 100 ml di latte
  • 2 uova
  • olio EVO delicato
Per le pere caramellate:
  • 2 pere kaiser
  • 30 g di burro
  • 10 g di zucchero
  • 2 cucchiai di sciroppo d'acero
  • yogurt greco
Instructions
  1. Lavate le pere, sbucciatele, eliminate il torsolo e tagliatele a fette spesse circa 1 cm.
  2. In una padella larga mettete il burro e lo zucchero e lo sciroppo d'acero, aggiungete poi le fette di pere e fate andare il tutto a fuoco bassissimo finchè no diventeranno ben caramellate..
  3. In una ciotola rompete le uova, aggiungete il latte e amalgamate per bene.
  4. Tagliate le fette di pane raffermo spesse circa 1 cm e passatele da entrambi i lati nella ciotola con le uova e il latte.
  5. In una padella scaldare qualche cucchiaio d'olio EVO e una volta ben caldo friggete le fette di pane.
  6. Fatele dorare bene da entrambi i lati, poi poggiatele 1 minuto sulla carta assorbente.
  7. Eliminate l'olio in eccesso e impiattate.
  8. Servite ben calde con le pere caramellate sopra, un quenelle di yogurt greco e irrorate generosamente con il caramello delle pere rimasto nella padella.

Buona giornata, di sicuro con una colazione così non potrebbe iniziare in modo migliore!

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12 Comments

  • Reply
    Natascia
    12 gennaio 2016 at 16:55

    Che golosità Chiara!
    Questo è uno dei miei confort food preferiti, anche in versione salata con tanto formaggio che fonde. Quando sono sola me li faccio per pranzo! Meraviglia!

    • Reply
      Chiara
      14 gennaio 2016 at 21:50

      Salato ancora non ho provato a farlo, ma credo che lo sperimenterò presto 🙂 proprio un comfort food da mangiare quando si è soli!
      baciotti e buona serata!

  • Reply
    Laura e Sara pancettabistrot
    12 gennaio 2016 at 21:51

    Eccola qui la colazione su cui abbiamo sbavato tanto….E’ da tempo che vorremmo provare il pain perdu, il tuo abbinamento è strepitoso, una colazione con i fiocchi!! Iniziamo a tenere da parte le fette di pane 🙂
    Buona serata ciliegina, un bacione!!

    • Reply
      Chiara
      14 gennaio 2016 at 21:54

      Potremmo trovarci a metà strada, io porto il pain perdu e voi panna cotta a non finire 🙂 ci faremmo una merenda con i controfiocchi!! Devo dire che per essere una ricetta povera e del riciclo non poteva essere più golosa e speciale…e chissà che mix di sapori realizzerete voi provandolo! Buona serata pancettine, bacissimi!

  • Reply
    betulla
    13 gennaio 2016 at 10:11

    Uhhhh Chiara…io adoro il pain perdu! Mi sa di infanzia, di merende buone, e di sapori dei tempi andati che tornano apposta per coccolarci un po’da adulti! Il tuo è bellissimo, goloso e perfetto per scacciare la malinconia delle feste che anche quest’anno se ne vanno! E poi sinceramente W i comfort food, perchè io questa storia del gennaio detox con insalatine non l’ho mai digerita! un abbraccio grande

    • Reply
      Chiara
      14 gennaio 2016 at 22:02

      Dai Betulla, facciamo un gennaio semidetox…insalatine accompagnate da pain perdu, un ottimo compromesso! Comunque hai proprio ragione, anche per me sa di tempi passati e di infanzia, come un vecchio maglione largo e consunto che torni ad indossare dopo averlo trovato nella scatola dei ricordi e ha ancora lo stesso odore di tanti anni prima…un abbraccio grande grande, buona serata!

  • Reply
    saltandoinpadella
    13 gennaio 2016 at 11:05

    Ohhh Chiara cosa vedono i miei occhi questa mattina. La colazione è il mio pasto preferito e una colazione così ti fa davvero partire bene. Che golosità

    • Reply
      Chiara
      14 gennaio 2016 at 21:57

      Assolutamente sì, con una colazione così tutta la giornata non può che sorriderti! E’ una golosità unica e semplicissima 🙂
      un abbraccio elena!

  • Reply
    valentina
    18 gennaio 2016 at 20:29

    mamma che fame che mi viene a guardare questo piatto!! deve essere una vera bontà!! il pain perdu non l’ho mai provato anche se da super amante delle colazioni, non so come mai! e sono certa mi piacerebbe!!
    il tuo ha davvero un aspetto goloso e me lo mangerei anche subito!! un bacio
    vale

    • Reply
      Chiara
      25 gennaio 2016 at 20:03

      Devi provarlo al più presto Vale, si fa in un attimo e il risultato è un comfort food pazzesco 🙂 poi ci aggiungi anche la frutta, così si attenuano i sensi di colpa! baciotti

  • Reply
    Francesca P.
    25 gennaio 2016 at 16:15

    Quando incontro questo pane e questa ricetta provo sempre un’emozione… mi piace preparato in ogni modo, anche in versione salata, forse perchè lo lego alla Francia e ad una poesia che cerco di coltivare ogni giorno, dentro i ricordi ma anche nella quotidianità…
    Io mi accomodo a gustare, se posso… 🙂

    • Reply
      Chiara
      25 gennaio 2016 at 20:29

      Ti ospito molto volentieri Francesca 🙂 accomodati pure! Anche a me piace tantissimo, specialmente per i ricordi che ci sono legati e che rimandano sempre con dolcezza a Parigi e alle mille volte che sono stata in quella bellissima città ^^ il tuo modo di vivere mi piace molto tra l’altro, il mondo ha sempre più bisogno di poesia, anche nella quotidianità!
      baciotti e buona serata

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