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ReCake: mini Pumpkin pies per dire grazie

Oggi è esattamente la metà del I semestre di questa nuova avventura universitarie che sto vivendo – sono al I anno di Medicina. Questa nuova facoltà sta assorbendo ogni mia energia e ogni mio momento della giornata. Il post di oggi l’ho scritto in settimana, seduta su a un tavolino del bar dell’ospedale, dopo le lezioni, mentre aspetto che il mio moroso finisca a sua volta lezione così da poter tornare a casa insieme. Davanti al mio cappuccino, mentre cerco di evitare di copiare gli appunti di chimica della mattina stavo vagando con la mente a questa ricetta e a che cosa rappresenta per me.

Re Cake di questo mese ha come tema le pumkin pies, delle tortine dolci di zucca tipiche della tradizione anglosassone del periodo autunnale. In particolare negli USA queste tortine vengono servite come dessert per il Giorno del Ringraziamento. Il giorno del Ringraziamento, che si festeggia il quarto giovedì del mese di novembre,come festività mi ha sempre affascinata e incuriosita,a partire dalla preparazione del tacchino e delle mille leccornie. Ma anche il significato sottostante la festività non va trascurato: il giorno del Ringraziamento nasce nel 1621 come festività in segno di gratitudine per il raccolto e per quanto ricevuto durante l’anno appena passato; e tutt’ora quando arriva questa festività ci si raccoglie tutti insieme, famiglia e amici,per festeggiare e per ringraziare.

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Oggi, con queste mini pumpkin pies mi prendo anche io un momento per fare un bilancio dell’anno appena passato e per ringraziare.Queste tortine le dedico ai miei genitori che dopo avermi sostenuta durante gli anni della triennale in Psicologia, mi hanno permesso di seguire il mio vero sogno, quello di diventare medico; ed è grazie a loro che adesso posso dire di fare quello che veramente mi piace per la mia vita.

Essendo in fase di bilanci e ringraziamenti mi accorgo anche che non ho mai speso più di poche righe per raccontarvi qualche briciola della mia vita, e nemmeno di come meravigliosamente si incastri RE CAKE in essa. Forse questa finalmente è l’occasione giusta, infatti le mini Pumpkin pies sono ReCake 13.

È stato grazie a questa bellissima iniziativa che ho iniziato a credere in me stessa e soprattutto nelle mie capacità culinarie:  Re Cake è un gioco in cui la cosa più bella è partecipare.
Re Cake è un viaggio, all’interno delle cucine delle altre ragazze.
Re Cake è condivisione di consigli, di storie, di disastri in cucina e di soddisfazioni.
Re Cake sono 5 ragazze, ma siamo anche tutte noi che ogni mese andiamo a caccia di indizi, di preparazioni strane ( vedi la Crostata con la frolla al pepe ) e che ci divertiamo un mondo semplicemente a cucinare.
Re Cake è essere amiche anche senza essersi mai incontrate.

Una volta i dolci che preparavo non uscivano neanche di casa, li mangiavo solo io con le mie amiche o i miei genitori; da quando ho scoperto Re Cake i miei dolci hanno preso il volo – in realtà anche da un pochino di tempo in più, ma con voi ho fatto proprio un salto!
I miei dolci ora escono anche da casa mia; a volte mi offro addirittura di prepararli per i compleanni, per le ricorrenze, o anche semplicemente come regalo. Ecco perchè oltre a ringraziare i miei genitori per la nuova strada che ho fatto prendere alla mia vita, mi sento di dover ringraziare ReCake, perchè è stato la spinta necessaria che mi serviva per raccontare un pò di me a voi lettori, alle mie nuove amiche e anche a me stessa.

 Ma ora parliamo di torte – siamo qui per questo: le mini pumpkin pies sono dolci della tradizione anglosassone che vengono preparate in autunno. In particolare negli USA sono il tipico dessert del Giorno del Ringraziamento. La ricetta di questo mese è stata tratta dal blog Salad in a jar. In fondo al post troverete come tutti i mesi la locandina creata per noi da Sara, Silvia, Silvietta, Elisa e Miria, mentre qui di seguito ho riscritto la ricetta con i cambiamenti che ho apportato.

Mini Pumpkin Pies

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Ingredienti per la base (12 tartellette):
160 gr di farina 0
15 gr di cacao zuccherato in polvere
40 gr di zucchero a velo
1 pizzico di sale
115 gr di burro freddo
1 tuorlo d’uovo
1 cucchiaio di panna

Per il ripieno alla zucca:
100 gr di zucchero di canna fine
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1/2 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
1/2 cucchiaino di sale
2 cucchiaino di scorza di un mandarino non trattato
un pizzico di cannella
un pizzico di pepe della Giamaica
2 uova + 1 tuorlo
470 gr di zucca cotta al vapore
60 ml di panna fresca

Per decorare: panna montata, scaglie di cioccolato, cubetti di zenzero candito

Per lo zenzero candito:
100 gr di zenzero fresco
150 gr di zucchero semolato
acqua q.b.

Procedimento per la base (con la planetaria): nella ciotola della planetaria ho unito la farina, il cacao in polvere, lo zucchero a velo e il sale. A parte ho tagliato il burro freddo a piccoli pezzettini e l’ho unito agli ingredienti secchi nella planetaria, mescolando con il gancio a K a velocità media, fino a ottenere un composto sabbioso. In una tazza ho mescolato il tuorlo d’uovo con la panna e li ho poi aggiunti al composto sabbiosoche si stava amalgamando nella planetaria. [Se il composto dovesse risultare troppo secco aggiungete un pochino di panna].
Ho finito di impastare il composto a mano, in modo da poter verificare in modo più preciso la consistenza.  Quando l’impasto ha raggiunto una consistenza omogenea, ho fatto una palla, l’ho avvolta nella pellicola e messa in frigo a riposare per circa 45 minuti. Mentre la frolla riposa in frigo mi sono dedicata alla preparazione del ripieno.
Se usate la purea di zucca confezionata potete anche aspettare di aver infornato le basi in bianco; se invece come me volete preparare la purea di zucca vi conviene partire subito dopo aver messo la frolla a riposare in frigo.

Procedimento per la purea di zucca: sono partita ovviamente dalla zucca. Il procedimento di pulizia e taglio della zucca per essere cotta al vapore di per sè non è ne lungo ne troppo complicato; devo dire che l’impresa maggiore è il prenderci con le dosi, infatti i 470 gr indicati nella lista degli ingredienti sono da intendersi come peso netto della zucca dopo la cottura. Io per non rischiare di trovarmi con meno zucca di quella che mi sarebbe servita ho messo a cuocere nella vaporiera per 25 minuti ben 550 gr di zucca pulita. Per capire che la zucca è cotta non deve fare resistenza quando cercate di infilarci il coltello. Una volta che tutta la zucca si è cotta ne ho pesati 470 gr che poi ho passato con il frullatore a immersione in modo da ottenere una purea.

Procedimento per la cottura delle basi: ho acceso il forno a 200°, in modo che fosse ben caldo al momento di infornare. All’incirca a metà della cottura a vapore della zucca ho tirato fuori dal frigo la frolla, l’ho tagliata in 12 porzioni circa uguali e steso ogni porzione dello spessore di circa 3/4 mm tra due fogli di carta da forno. Ho preso gli stampini da mini crostatine e li ho foderati con la frolla, facendola aderire bene e tagliando quella in eccesso che usciva dai bordi. Su ogni guscio di frolla ho fatto qualche buco con la forchetta, ho adagiato un dischetto di carta da forno e dei fagioli secchi (la classica cottura in bianco). Quando il forno è arrivato a temperatura ho infornato i gusci per circa 10 minuti.

Procedimento per il ripieno: mentre le basi sono in forno a cuocere ho ricominciato la preparazione del ripieno. Alla purea di zucca ho aggiunto le uova, lo zenzero in polvere e quello fresco grattugiato, la scorza di mandarino, il sale, lo zucchero di canna fine e una puntina di pepe di Giamaica. Dopo aver mescolato il tutto per bene, ho aggiunto la panna fino a ottenere un composto liscio, omogeneo e vellutato. N.B: Di panna ne ho aggiunta solo metà dose rispetto a quella che diceva la ricetta originale,  perchè la zucca che ho usato era molto acquosa – quindi il consiglio è quello di aggiungere sia la panna che il latte poco alla volta alla vostra purea poichè la dose indicata in ricetta può variare in base “all’acquosità” della zucca che avete usato.

Cottura del ripieno: quando le basi avranno finito la loro cottura in bianco di 10 minuti tiratele fuori dal forno e abbassate la temperatura del forno a 180°. Versate il ripieno alla zucca in ogni guscio di frolla e infornate di nuovo le pie per circa 20/30 minuti – potrebbe essere necessario anche più tempo, l’importante è che il ripieno sia compatto. Se la superficie del ripieno o i bordi della frolla iniziassero a scurirsi coprite le pie con della carta argentata, in modo da poter ultimare la cottura senza che si strini la superficie del dolce.

Zenzero candito: ho pulito lo zenzero, l’ho tagliato rispettivamente a cubetti e messo i cubetti in un pentolino con tanta acqua fredda da superarli di circa 5 cm. Ho messo il pentolino sul fuoco e fatto andare il tutto per circa 20 minuti da quando l’acqua arriva a bollore. Passati i 20 minuti ho scolato lo zenzero, ho rimesso i cubetti nel pentolino, con tanta acqua quanto il loro volume e lo zucchero. Il tutto è rimasto sul fuoco per circa altri 30 minuti; trascorsi i quali ho scolato i cubetti, li ho passati nello zucchero semolato e li ho lasciati asciugare sulla carta da forno. Dopo circa 2 ore saranno asciutti e pronti per essere usati come decorazione – o mangiati come caramelle!

Decorazione: ho montato 125 ml di panna con 25 gr di zucchero a velo e quando le pie si sono completamente raffreddate le ho decorate con tanti ciuffetti con la sac-a-poche. Inoltre ho fatto dei riccioli di cioccolato al latte e alcuni cubetti di zenzero candito, preparati sempre da me, sopra la panna montata in modo da renderle più golose.

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 Neanche da dire che ho adorato completamente questa ricetta e sto già progettando di rifarla in altre mille varianti!

Commenti:
“Buona, per nulla stucchevole e molto delicata” – Mamma
“Strepitose, con quell’aroma fantastico di mandarino che si sprigiona. Posso averne un’altra?” – Amore
Con la mia piccola versione delle Pumpkin pie ho vinto ReCake del mese di novembre. Questa la motivazione del giudice Martina Toppi:
“la motivazione per la scelta è per l’idea di aggiungere cacao amaro alla base che la trovo un’idea interessante perchè crea un contrasto amaro con la dolcezza della zucca e ne spegne la stomachevolezza e inoltre si spossa bene con le spezie e dà calore alla ricetta. Poi per l’aggiunta della scorza di mandarino, che è anch’essa una nota amarognola e che si associa bene alle spezie e ricorda i profumi dell’inverno.”

Grazie <3

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10 Comments

  • Reply
    Ileana
    18 Novembre 2014 at 18:06

    sei bellissima Chiara, come il tuo post, come le tue pies.
    Un giorno quando convincerò le admin che un raduno è più che necessario, allora, quel giorno te lo dirò di persona abbracciandoti 🙂

    • Reply
      lacilieginasullatortaci
      18 Novembre 2014 at 18:27

      Poi dopo averci fatte incontrare tormenteremo le admin anche di persona…
      un magico duo sardo non può che essere esplosivo!!!

  • Reply
    Cecilia
    18 Novembre 2014 at 18:35

    Che bel post, le tue parole sul gruppo sono perfettamente a fuoco, condivido in pieno e ti ringrazio. Complimenti per questa bella versione, lo zenzero candito, poi, è un figata (si può dire?) in bocca al lupo per i tuoi studi
    ciao!!!
    Cecilia

    • Reply
      lacilieginasullatortaci
      18 Novembre 2014 at 18:40

      Grazie mille!! Devo dire che di solito per me scrivere sentimentalmente è molto difficile, ma questa volta è proprio venuto tutto di getto dal cuore!
      Provalo lo zenzero, è buonissimo!!!!
      Ciao <3
      Chiara

  • Reply
    elisa
    23 Novembre 2014 at 21:51

    carissima Chiara, innanzitutto un grosso in bocca al lupo, di cuore!!
    Hai scelto una strada lunga e non facile e ma sono certa che riuscirai alla grande… quando si realizzano i sogni non possono che essere grandi successi!
    e grazie anche da recake per le bellissime parole che ci hai riservato!
    Non posso che essere felice che siamo state per te, in qualche modo, un utile sprone ad andare a vanti!!
    Grazie
    elisa*recake

    • Reply
      lacilieginasullatortaci
      24 Novembre 2014 at 7:27

      Questo mese mi sono sentita davvero ispirata, in qualche modo con questo dolce siete riuscite ad aprire uno spiraglio nella mia infinita timidezza!
      Grazie davvero di cuore per questo bel messaggio…leggendolo ora, di prima mattina, mentre vado spaventatissima ad un esame mi sta facendo sentire meglio e più sicura delle mie capacità!
      Un bacio
      Chiara

  • Reply
    elisa
    23 Novembre 2014 at 21:54

    scusa.. dimenticavo la tua re-cake!!!
    hai fatto una bellissima e sicuramente buonissima versione! ne mangerei una fetta subito!!!
    hai ragione.. questa torta si presta d essere rifatta con mille varianti!!!
    ciao elisa

  • Reply
    2 Amiche in Cucina
    26 Novembre 2014 at 18:58

    ciao Chiara, io sono sicura che i tuoi dolci sarebbero usciti da casa tua anche senza re-cake, noi siamo state solo lo stimolo a lanciarti, bellissima la tua versione al caco.
    A presto
    Miria

  • Reply
    2 Amiche in Cucina
    26 Novembre 2014 at 19:01

    ciao Chiara, io sono sicura che i tuoi dolci sarebbero usciti da casa tua anche senza re-cake, noi siamo state solo lo stimolo a lanciarti, bellissima la tua versione al cacao.
    A presto
    Miria

    • Reply
      lacilieginasullatortaci
      26 Novembre 2014 at 19:31

      Siete state di sicuro uno stimolo importantissimo!
      un bacio
      Chiara

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